La prova costume, gli addominali di marmo e la pasta.

6.7.18


Tre anni fa mi sono messa a dieta. Ho perso venti chili e bla bla bla.
Per l'anniversario ho fatto un post a riguardo. Sono ancora convinta di quel che ho scritto, rileggo e annuisco.
Però.
È entrata nella mia vita una fata madrina bella e tatuata che mi ha dato una spinta in più e mi ha cambiato la vita, tanto quanto i chili persi.

Vi ho scritto che non sgarravo quasi mai, che la mia alimentazione era praticamente sempre pulita. Mentre ve lo dicevo, però, iniziavo ad avere il dubbio che non fosse la cosa migliore per il mio corpo e la mia mente.
Aver cambiato il mio fisico non solo ha cambiato quello che vedo quando mi spoglio davanti allo specchio. Ha cambiato la percezione che ho di me, tutta.
Sono consapevole di tutta una serie di difetti fisici in più che prima nemmeno vedevo. Dovevo perdere peso? Sì. Però hey, ero figa comunque -scusate momento autocelebrativo, concedetemelo-, mangiavo tutto quello che mi piaceva, rimorchiavo un botto, con un vestito corto mi sono sempre vista gran bene.
Dopo l'euforia iniziale da chili persi è subentrata la voglia di migliorare e perfezionare ogni cosa.
Volevo -e forse voglio ancora- gli addominali di marmo che sono quanto di più lontano ci sia geneticamente dal mio corpo, le braccia in un certo modo, il culo perfetto.
Darsi obiettivi è bellissimo, lottare per questi anche. 
Meno bello avere una semi crisi perché cazzo, non mi andava veramente quel maledetto seitan e davvero volevo solo un chilo di pasta con il pomodoro.
Mi piace leggere, mi piace informarmi, trovo tutto ciò che riguarda l'alimentazione estremamente interessante.
Quindi sapevo che avrei dovuto e potuto mangiare un po' di più, considerando anche la quantità di ore che passo in piedi e le ore in cui mi alleno. Però mi sentivo anche cretina, mi guardavo allo specchio e pensavo che ecco, anche avessi perso un paio di chili male non mi avrebbe fatto.
In questi anni e specialmente negli ultimi otto mesi ho scoperto di essere capace di fare circa qualsiasi cosa, una forza di volontà che non avrei mai immaginato di avere.
La mia benedizione e la mia condanna, sarei potuta tranquillamente andare avanti ad oltranza così.
Poi appunto, la mia fatina.
In dieci minuti, dopo averla quasi appena conosciuta, le ho buttato addosso tutto il casino che c'è nella mia testa. 
È stato catartico poterne parlare liberamente, anche. Io odio che la questione peso fisico culo sodo dimagrimento allenamento proteine abbia un posto così grande nella mia vita, lo odio davvero.
Mi sento superficiale a pensarci così tanto, odio farmi così tanti problemi per il MIO corpo quando poi sono la prima ad affermare con gioia che si tutti i corpi bellissimi, no non esiste la prova costume, si fate quello che volete.
Dopo aver vomitato tutto quello che avevo dentro mi sono sentita libera, ecco. Mi è stato detto quello che già sapevo, che mangiare un piatto di pasta non mi avrebbe ammazzato. Anche perché a me piace la pasta, mi piace tanto e mi è mancata tanto.
Però sentirmelo dire da una persona di cui a pelle ho avuto fiducia mi ha fatto sentire autorizzata, quasi.
E quindi ho cercato di essere meno cattiva con me stessa. Ho iniziato a mangiare di più, a sgarrare senza pensare "sto sgarrando".
Indovinate? Non avrei potuto fare scelta migliore.
Sono dimagrita di un paio di chili mangiando di più, il mio corpo ha reagito con gioia pazzesca alle calorie e agli alimenti che gli negavo. Ma, soprattutto, sono più serena.
Non dover pensare troppo a quel che mangio, affidarsi di più a quello di cui ho voglia e al buon senso -una sorta di intuitive eating alla lontana-, piccole cose che mi hanno cambiato la vita di tutti i giorni. Non avere quella fame maledetta che spesso mi accompagnava tra un pasto e l'altro mi fa affrontare meglio tutto, mi rendo conto sia un concetto di una banalità assurda eppure quando mi sono resa conto della differenza sul mio umore ne sono rimasta sconvolta.
Ho anche imparato che anche se non è la pace nel mondo il problema peso fisico culo sodo dimagrimento allenamento proteine per me esiste e fingere non ci sia è inutile.
Non devo ossessionarmi, questo no.
Sto mangiando quasi il doppio, ho cambiato tipo di allenamento -ci facciamo un post?-, sono più indulgente con me stessa non solo sotto questi aspetti. Sto imparando che posso lasciare anche un bicchiere nel lavandino la sera e non muore nessuno. Sto imparando che anche se mi cambiano i piani e "devo" andare a due aperitivi a settimana non succede niente, ho tempo comunque di fare la lavatrice e se bevo un bicchiere di vino o una Coca Zero non ammazzo nessuno.
Il risultato è il corpo che preferisco, sono arrivata al risultato che mi piace di più da quando ho iniziat. Sono soddisfatta? Cazzo, no. Voglio migliorare ancora, sogno determinate cose che potrebbero non arrivare mai.
Ci ho fatto pace con il cibo? No, non ancora e non del tutto.
Qualche giorno fa stavo pranzando e un cliente abituale per il caffè ha fatto un commento leggero sulla falsariga del "Che porzione, hai proprio fame". Non era un commento cattivo assolutamente e avevo oggettivamente un super piatto che anche con le nuovi abitudini mi è bastato anche per la cena.
Per un attimo però mi sono sentita in difetto, l'attimo dopo ho ricominciato a mangiare il mio ottimo mezzo chilo di cous cous.
Io purtroppo non ho nessuna soluzione magica. Non ho soluzioni per dimagrire, per avere il culo perfetto, per mangiare un gelato senza sentirsi in colpa, per vivere con leggerezza e accettarsi.
Mangiavo troppo e male, poi troppo poco, ora forse ho finalmente un'idea di cosa sia giusto per me.
Quindi, non ho nessun consiglio utile. Posso solo suggerirvi di prendervi cura di voi e di ascoltare il vostro corpo. Di non essere troppo severe con voi stesse ma nemmeno troppo buone. 
E di mettervi in costume perché il mare è una benedizione troppo grande per rinunciarci.

5 comments

  1. Viva la fatina! E brava tu!!!!

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  2. Cuori, tanti cuori!! <3

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  3. Ti stimo tantissimo, vorrei avere un decimo della tua forza di volontà <3
    Detto questo, HASTA I CARBS SIEMPRE!! XD (sono a dieta fino al matrimonio e sto impazzendo, tu che puoi mangiaaahh ahahhaha)

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  4. Brava Dramina, sono felice di questa svolta positiva.

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  5. L'equilibrio non è statico, cambia continuamente..mi fa piacere che tu ti stia trovando bene con qualche concessione in più. A me manca la spinta motivazionale e gli addominali proprio non ci sono, mi accontenterei di molto meno in effetti !

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Thanks for commenting <3