-beauty- Blogging is dead, long live -beauty- Blogging.

-beauty- Blogging is dead, long live -beauty- Blogging.
A settembre il mio blog ha compiuto sei anni.
Nel lontano 2011 c'erano già diversi blog di beauty italiani, non una marea ma c'erano. Si guadagnava già con questo magico mondo ma non così tanto e non così in tante e instagram, già nato, non tirava così tanto come ora da noi.
A me scrivere è sempre piaciuto, mettermi male l'eyeliner anche.
Condividere sul web qualche foto brutta e qualche pensiero poco in ordine mi è sembrata un'ottima idea.
Ho iniziato scrivendo solo in inglese, non sapevo neanche esistesse una beauty community in Italia.
Poi l'ho scoperta e mi ha donato tantissimo, delle amiche per cui darei il braccio su cui faccio gli swatch, delle collaborazioni con delle aziende che oltre ai PRODOTTI GRATIS mi hanno fatta sentire brava in qualcosa, cosa che qualche anno fa succedeva meno di ora.

Finding Balance and Bla Bla Bla

Finding Balance and Bla Bla Bla

La mia vita è molto bella ma piuttosto complicata.
Mi piace da impazzire il mio lavoro, su quello potrei aprire un blog a parte proprio, ma mi porta via tanto tempo e tantissime energie.
Per chi non lo sapesse, a dicembre del 2016 ho aperto un ristorante a Lugano insieme a mio fratello. Apriamo alle 7, facciamo anche delle favolose colazioni, e siamo aperti dal lunedì al venerdì.
Vi racconto un po' le mie giornate.

Review: Miss Trucco Green Ethic Fondotinta Bifasico

Review: Miss Trucco Green Ethic Fondotinta Bifasico


Io, i fondotinta e una storia d'amore. Tra me e i fondotinta dico.
Quando è stata annunciata l'uscita del fondotinta bifasico di Miss Trucco mi sono incuriosita subito. Non ho provato i prodotti per struccarmi dello stesso marchio -confessione imbarazzante: per mesi pensavo che si chiamasse Miss Strucco- ma spero di farlo prima o poi.
Ho approfittato di una promozione con il gruppo Vanity Space e l'ho acquistato, innamorandomene subito.

26 things about me.

26 things about me.



odio asciugarmi i capelli, mi annoia come poche altre cose al mondo. Per evitare di uscire con un fungo in testa ho mille trucchi.

ho imparato a camminare tenendomi i vestiti, aggrappata come se stessi per cadere sempre -ho bellissime testimonianze fotografiche-. Lo faccio ancora quando ho tacchi troppo alti e ho bevuto troppo.

ho il terrore di innamorarmi di nuovo ma forse sono anche pronta perché succeda, attendo candidature

mi piace tanto il burro di arachidi, è l’unico alimento con cui ancora fatico a mantenere l’autocontrollo

faccio fatica a fare la voce grossa per farmi rispettare, sono sempre il poliziotto buono in qualsiasi situazione

non amo moltissimo il contatto fisico ma farmi toccare i capelli è una delle cose che amo di più al mondo

ascolto della musica di cui a volte mi vergogno anche ma conosco tutti i testi dei miei pezzi tamarri

al ristorante ho una macchina del caffè meravigliosa e amo vederla appena entro la mattina

ho l’ossessione della casa pulita, appena potrò ingaggerò qualcuno che la pulisca sicuramente meglio di quanto lo faccia io

sono felice di essermi trasferita in Svizzera, mi ci trovo bene per tantissimi motivi

stamattina sono uscita di casa con il trucco di ieri sera ancora in faccia: in mia difesa ho dormito molto poco. Non mi era mai successo ma penso che sopravviverò

un turista americano mi ha detto che il mio spritz è stato il migliore della sua vita e mi bullo molto di questa cosa

lunedì parto per londra con mia nipote e sono così felice di averci fatto questo regalo

da quando ho aperto il ristorante ho praticamente smesso di comprare trucchi: è strano ma sono orgogliosa di me stessa

rimango vanitosa e amante dei rossetti, sempre e per sempre

ho ancora l’abbonamento a Teen Vogue anche se non sono più teen da anni

ho degli amici per cui darei ogni cosa e che mi hanno dimostrato lo stesso grado di lealtà, penso sia una delle mie fortune più grandi

metto smalto nero, rosso o nude. Non metto altri colori da anni

quando ero piccola amavo le magliette con le scritte, poi ho avuto un rigetto. Ora ne ho comprate qualcuna (troppe) che metto per correre

non vedo l’ora che i miei capelli ricrescano lunghissimi, mi manca tanto avere quella coperta addosso

mio padre mi chiama poche volte ma mi manda spesso emoji bellissime

voglio andare alle Fiji e in mille altri posti ma appena ho tempo finisco sempre per andare a Cabo. La prossima è a febbraio, preparatevi per post tragici sulla prova costume in pieno inverno

voglio imparare a cucinare ma temo di non essere veramente in grado

a volte sono così stanca la sera che mi addormento seduta e vestita sul divano appena rientrata, per poi ovviamente non dormire a letto

sono convinta che Kylie sia incinta di Travis Scott e non di Tyga

oggi è il mio ventiseiesimo compleanno e a me questo numero faceva tanta paura per un tot di ragioni. Però ecco, sono ancora uguale a quando ne avevo venticinque al momento. E fino a quando ho l’abbonamento a Teen Vogue penso che non cambierò poi molto.

About mom.

About mom.
Mia mamma finisce i rossetti.
Per anni ne ha usato uno di YSL aranciato e bellissimo, grandi tragedie quando è andato fuori produzione.
Non si trucca mai molto da che ne ho memoria, un po' di matita e odia assolutamente il mascara -temo che sia perché non si strucca ma facciamo finta che io non lo sappia- ma il rossetto sempre.
Prima che nascessimo noi quattro figli viveva in Australia e lavorava in una farmacia che dai suoi racconti incarna perfettamente la definizione di drugstore.
Il dr. Jones le ha fatto fare dei corsi con Avon, sotto il periodo natalizio si è inventata un cesto da mettere sul banco con gli smalti tutti a un dollaro.
Quando mi trucco con un contouring troppo pesante mi sfuma con le mani e per fortuna, che a volte il rischio delle guance marroni batte l'aspirazione Kardashian.
Usa Anais Anais di Cacharel come profumo da una vita, nonostante mio padre ogni tot si ostini a regalargliene qualcuno diverso.
Mia mamma non ama -per essere gentile- i tatuaggi. Ogni volta che le annuncio di volerne fare uno si dispera e la domanda più frequente è "gioia ma come fai con l'abito da sposa?"
Quando sono tornata da Cabo questa volta le ho detto di non essermi fatta pasticciare, omettendo che ho evitato solo perché non c'era il mio solito tatuatore, e penso di averla fatta felice più di un 8 in greco -mai preso se non sulla teoria-.
Mia mamma si veste quasi sempre di bianco e con un sacco di collane colorate, quando andiamo in giro sembro la sua figlia goth ribelle anche se la fase ribelle l'ho passata da un bel po'.
È fiera di me quando riesco a fare delle cose che non pensavo che sarei mai riuscita a fare e sopporta le mie scelte stupide, senza mai dirmi "te l'avevo detto" quando torno da lei a leccarmi le ferite.
Io a mia mamma non dico tutto.
Non perché voglia nasconderle qualcosa ma perché sono così e lo sono sempre stata, riservata al limite del patologico.
Però so che posso farlo, ecco.
Non condividiamo moltissime passioni. Lei è la cuoca migliore del mondo, io brucio l'acqua senza accendere i fornelli. 
Però leggiamo entrambe tanto e le passo i libri che mi fanno piangere da morire perché anche se deve affrontare delle cose enormi e ancora troppe sofferenze che non si merita e mai si è meritata lei non piange praticamente mai, così almeno si sfoga un po'.
Io con mia mamma litigo, abbiamo due caratteri molto diversi e ostinati su cose stupide per motivi stupidi.
Litighiamo, mi dice di non tornare a Bergamo e di starmene a Lugano per un po'.
Poi non la vedo per una settimana e mi manca da morire e venerdì sono corsa in stazione coi tacchi -rischiando di ammazzarmi ma non importa- per stare con lei.
La mia mamma mi chiede sempre di scriverle una lettera per il compleanno e io sono sempre impegnata a fare qualche cazzata, quindi la scrivo ora anche se compie gli anni a maggio.
E io penso che fare la mamma sia una delle cose più difficile di sempre, io non so farmi rispettare nemmeno da Choclatim e in un terribile giorno di agosto mi sono dimenticata di dargli la pappa -poi me l'ha ricordato, ve lo giuro-.
Penso che vederla mettersi il rossetto -spesso in macchina due minuti prima di scendere, decisamente su questo non siamo per niente simili- sia una delle cose più belle del mondo.